Guida indipendente · verificata il 26 settembre 2026
La cittadinanza italiana, via per via.
Per discendenza, per residenza, per matrimonio, per nascita in Italia: che cosa chiede la legge oggi, dopo la riforma del 2025 e le sentenze del 2026, quali documenti servono, a chi si presenta la domanda e che cosa fare se la pratica si ferma.
- 58 guide in italiano
- Norme lette sul testo in vigore
- Nessun cookie, nessuna pubblicità
Da dove parti?
Quattro situazioni frequenti. Se la tua non c'è, o se ti ci riconosci solo in parte, il percorso a domande ti porta alla pagina giusta.
Che cosa è cambiato dal 2025
In poco più di un anno le regole sulla cittadinanza sono cambiate più volte. Le date da conoscere prima di leggere qualunque guida scritta in precedenza:
- 27 marzo 2025, ore 23:59Il confine della riforma
Chi è nato all'estero e ha un'altra cittadinanza è considerato non avere mai acquistato quella italiana, salvo le eccezioni dell'art. 3-bis della legge 91/1992. Tra le eccezioni: le domande al consolato o al comune e le cause presentate entro quest'ora.
- 23 maggio 2025La legge 74/2025
Converte, con modificazioni, il decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, che ha inserito l'art. 3-bis nella legge sulla cittadinanza.
- 8-9 giugno 2025Il referendum sulla naturalizzazione
La proposta di ridurre da dieci a cinque anni la residenza legale richiesta per la naturalizzazione non raggiunge il quorum: restano i dieci anni.
- 31 luglio 2025Corte costituzionale, sentenza 142
La Corte non accoglie le questioni sulla trasmissione della cittadinanza per discendenza senza limiti di generazioni.
- 1° gennaio 2026Figli minorenni: tre anni e senza contributo
La dichiarazione dei genitori cittadini per nascita a favore del figlio minorenne si può presentare entro tre anni dalla nascita, e non più entro uno, e non paga il contributo di 250 euro. Come funziona.
- 19 febbraio 2026In vigore la legge 11/2026
Riforma i servizi consolari e prepara il passaggio delle domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero a un ufficio centrale del Ministero degli affari esteri.
- 30 aprile 2026Corte costituzionale, sentenza 63
Le questioni sull'art. 3-bis sono dichiarate non fondate o inammissibili: per la Corte la norma configura una preclusione originaria all'acquisto della cittadinanza, non una revoca. Che cosa ha deciso.
- 26 luglio 2026Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 24045
Le cause avviate prima della riforma restano regolate dalla legge precedente; il figlio minorenne che aveva anche un'altra cittadinanza non perdeva quella italiana quando il genitore si naturalizzava all'estero. Che cosa cambia.
- 1° gennaio 2029Le domande dall'estero vanno al Ministero degli esteri
I maggiorenni residenti all'estero non presenteranno più la domanda di riconoscimento al consolato ma a un ufficio centrale del Ministero, solo per posta e con documenti originali. Come cambia la procedura.
- 31 maggio 2029, ore 23:59Termine per i figli minorenni
Ultimo termine per la dichiarazione dei genitori a favore dei figli che erano minorenni al 24 maggio 2025, quando il genitore è cittadino per nascita grazie alle lettere a), a-bis) o b) dell'art. 3-bis. Il termine era il 31 maggio 2026 ed è stato prorogato. Chi può farla e come.
Tutte le sezioni
Nove sezioni, dalla scelta della via fino a che cosa fare dopo il giuramento. Ogni pagina indica in cima la data di verifica e in fondo le fonti.
AOrientamento
Da dove partire: quale via fa per te, la legge spiegata, le parole e le domande più frequenti.
BPer discendenza
La cittadinanza iure sanguinis dopo la riforma del 2025: chi è ancora cittadino, le sentenze del 2026, documenti, consolato, comune, tribunale.
CPer residenza
La naturalizzazione: dieci anni o meno, reddito, precedenti, lingua B1, la domanda sul Portale ALI, il decreto e il giuramento.
DPer matrimonio
Cittadinanza per matrimonio o unione civile con un cittadino italiano: requisiti, tempi, domanda dall'Italia e dall'estero, diniego.
EAltre vie
Nati in Italia, figli riconosciuti o adottati, figli minorenni del nuovo cittadino, discendenti che vivono in Italia, apolidi, meriti speciali.
- Discendenti di italiani che vivono in Italia: la cittadinanza per beneficio di legge
- Nati in Italia: la dichiarazione per diventare cittadini a 18 anni
- Nati in Italia da genitori ignoti, apolidi o che non trasmettono la cittadinanza
- Figli riconosciuti o adottati da un cittadino italiano
- I figli minorenni di chi diventa cittadino italiano
FPerdita e riacquisto
Rinuncia, perdita, riacquisto (anche la finestra 2025–2027), revoca e doppia cittadinanza.
GRitardi e ricorsi
Pratiche ferme, preavviso di rigetto, diniego: che cosa si può fare e davanti a quale giudice.
HDopo la cittadinanza
Trascrizione degli atti, AIRE, passaporto e carta d'identità, cognome dei figli, voto dall'estero, fisco.
IStrumenti
Checklist dei documenti, tutti i costi, i moduli ufficiali, i termini di legge, le fonti.
Come è fatto questo sito
Ogni pagina è scritta sul testo delle norme in vigore e sulle sentenze verificate; le fonti sono elencate in fondo a ogni pagina e raccolte nella pagina Fonti.
Non è un sito del Ministero, di un consolato o di un comune e non vende servizi: non ci sono moduli da compilare né contatti da lasciare.
Nessun cookie, nessuno script, nessuna pubblicità, nessuna risorsa di terze parti. I dettagli sono nella pagina Privacy.
Per la tua pratica
Questo sito spiega le regole. Le domande si presentano e si seguono solo attraverso gli uffici pubblici.
cittadinanza.net non è un ufficio, non riceve domande, non ha un modulo di contatto e non risponde ai singoli casi. A seconda della via, gli interlocutori sono questi:
- La prefetturaLe domande di cittadinanza per matrimonio e per residenza di chi vive in Italia si presentano al prefetto della provincia di residenza, online sul portale del Ministero dell'Interno.
- Il consolatoChi vive all'estero si rivolge all'ufficio consolare competente per la propria residenza, che riceve anche dichiarazioni e giuramenti. Dal 1° gennaio 2029 le domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero passano a un ufficio centrale del Ministero degli affari esteri.
- Il comuneL'ufficiale dello stato civile del comune di residenza riceve le dichiarazioni di acquisto, riacquisto e rinuncia e il giuramento, e trascrive gli atti; l'anagrafe cura la residenza.
- Il giudice e l'avvocatoPer una causa in tribunale o un ricorso al TAR serve di regola un avvocato: l'iscrizione all'albo si verifica sul sito del Consiglio nazionale forense.
Per ogni procedura, le pagine del sito indicano l'ufficio competente e i documenti; i portali ufficiali sono raccolti in Moduli ufficiali e dove trovarli.