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Tutti i costi della cittadinanza italiana

Contributi, diritti consolari, contributo unificato, bolli e documenti: gli importi che la legge fissa per ogni procedura, con la norma da cui vengono. Non ci sono le spese che dipendono dal mercato, come traduzioni, apostille, ricerche o assistenza legale, perché nessuna legge le fissa.

Verificato il 26 settembre 2026Lettura 6 min

In questa pagina
  1. Cittadinanza per discendenza
  2. Cittadinanza per residenza e per matrimonio
  3. Dichiarazioni di cittadinanza
  4. Ricorsi
  5. Documenti e servizi consolari
  6. Le spese che nessuna legge fissa
  7. Fonti

In breve

  1. Riconoscimento per discendenza al consolato: 600 euro per ogni domanda di un maggiorenne, non rimborsabili.
  2. Riconoscimento presso un comune: il comune può chiedere fino a 600 euro per ogni richiedente maggiorenne.
  3. Causa in tribunale: contributo unificato di 600 euro per ciascun ricorrente, anche se la causa è unica.
  4. Residenza e matrimonio: contributo di 250 euro più una marca da bollo da 16 euro.
  5. Dichiarazioni (elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia): 250 euro, con due eccezioni.

Cittadinanza per discendenza

VoceImportoNorma o fonteNote
Domanda di riconoscimento al consolato600 euro per ogni richiedente maggiorenneTabella dei diritti consolari allegata al d.lgs. 71/2011, art. 7-bis, come modificato dalla L. 207/2024, art. 1, comma 639In vigore dal 1° gennaio 2025 (prima era di 300 euro). Il Consolato generale di Colonia precisa che non si rimborsa in caso di rigetto.
Domanda di riconoscimento presso un comuneFino a 600 euro per ogni richiedente maggiorenneL. 207/2024, art. 1, commi 636 e 638È una facoltà del comune, che fissa l'importo. Se il contributo non è pagato, o è pagato in modo inesatto, nei termini stabiliti dal comune, la domanda è improcedibile. Restano le regole sull'imposta di bollo.
Certificati o estratti di atti di stato civile formati da oltre un secolo e relativi a persone diverse dal richiedenteFino a 300 euro per ogni attoL. 207/2024, art. 1, commi 637 e 638Il comune può ridurlo se la richiesta indica esattamente l'anno dell'atto e il nome della persona. Riguarda le ricerche sugli antenati.
Causa per l'accertamento della cittadinanza600 euro per ciascuna parte ricorrenteD.P.R. 115/2002, art. 13, comma 1-sexiesDovuto per ogni ricorrente anche se la domanda è proposta insieme nello stesso giudizio. A parte il compenso dell'avvocato.
Copia integrale o estratto di un atto al consolato10 euro per foglioTabella dei diritti consolari, art. 71 (estratto del Consolato generale di Los Angeles, III trimestre 2026)Riscosso in valuta locale.
Certificazione di conformità di una traduzione al consolato13 euro per foglioTabella dei diritti consolari, art. 72 (stessa fonte)Il costo della traduzione è a parte.

Dal 1° gennaio 2029, quando le domande dei maggiorenni residenti all'estero andranno all'ufficio centrale del MAECI, resteranno a carico del richiedente anche le spese di spedizione, gli eventuali servizi affidati a operatori esterni (ricezione, digitalizzazione, archiviazione) e la restituzione degli originali se la domanda è respinta (art. 10, commi 3 e 4, d.lgs. 71/2011, come sostituito dalla L. 11/2026).

Cittadinanza per residenza e per matrimonio

VoceImportoNorma o fonteNote
Contributo per la domanda250 euroL. 91/1992, art. 9-bis, comma 2Nella domanda online si paga con PagoPA, dalla stessa procedura.
Imposta di bollo16 euroMinistero dell'Interno e prefetture (marca da bollo telematica)Nel modulo online si indicano gli estremi della marca.
Certificazione di lingua B1VariabileEnti certificatoriNessuna legge fissa il prezzo; non serve a chi è esonerato (vedi La certificazione B1).

Sul rimborso del contributo di 250 euro le prefetture danno indicazioni proprie: la Prefettura di Mantova, per esempio, lo ammette entro un anno solo per le domande «rifiutate» e lo esclude per quelle definite con decreto di rigetto.

Dichiarazioni di cittadinanza

VoceImportoNorma
Elezione, acquisto, riacquisto o rinuncia (per esempio la dichiarazione a diciotto anni dei nati in Italia)250 euroL. 91/1992, art. 9-bis, comma 2
Dichiarazione di riacquisto presentata al consolato250 euro di diritti consolari (al posto del contributo)Tabella dei diritti consolari, art. 7-ter, introdotto dal d.l. 36/2025, art. 1-ter, comma 2; L. 91/1992, art. 9-bis, comma 2
Dichiarazione dei genitori per il figlio minorenne entro tre anni dalla nascita (art. 4, comma 1-bis, lett. b)Esente dal contributo di 250 euroL. 91/1992, art. 9-bis, comma 2, ultimo periodo

Ricorsi

VoceContributo unificatoNorma
Ricorso al TAR contro il silenzio dell'amministrazione, o su diritto di cittadinanza, di residenza, di soggiorno e di ingresso300 euroD.P.R. 115/2002, art. 13, comma 6-bis, lett. a
Ricorso straordinario (prima del d.l. 19/2026 «al Presidente della Repubblica»)650 euroD.P.R. 115/2002, art. 13, comma 6-bis, lett. e; i richiami alla vecchia formula valgono per il nuovo ricorso (d.l. 19/2026, art. 6, comma 6)
Causa civile per l'accertamento della cittadinanza600 euro per ricorrenteD.P.R. 115/2002, art. 13, comma 1-sexies

Gli importi del ricorso amministrativo aumentano della metà se il difensore non indica PEC e fax o se la parte non indica il codice fiscale (art. 13, comma 6-bis.1). Vedi Diniego della naturalizzazione e Pratica ferma.

Documenti e servizi consolari

VoceImportoNorma o fonte
Passaporto: contributo amministrativo73,50 euroL. 1185/1967, art. 18
Passaporto: libretto, in Italia42,70 euro dal 1° dicembre 2025Polizia di Stato, comunicazione del 1° dicembre 2025
Passaporto: libretto, al consolato42,50 euroTabella dei diritti consolari (Los Angeles, III trimestre 2026)
Atto di assenso per il passaporto di un minore, al consolato20 euroTabella dei diritti consolari, art. 19 (stessa fonte)
Carta d'identità elettronica al consolato16,79 euro più 5,16 euro di diritti fissiStessa fonte
Certificato di cittadinanza al consolato11 euroTabella dei diritti consolari, art. 4 (stessa fonte)
Iscrizione all'AIREGratuitaConsolato generale di Londra, pagina AIRE

I diritti consolari si pagano nella moneta del posto (art. 65 d.lgs. 71/2011) e il cambio è aggiornato ogni trimestre: l'importo in valuta locale lo indica il consolato. Gli atti adottati o ricevuti dagli uffici consolari non sono soggetti a imposta di bollo (art. 64, comma 1-bis, d.lgs. 71/2011). Gli importi della tabella sono adeguati con decreto ogni due anni (art. 64, comma 2).

Le spese che nessuna legge fissa

  • Atti stranieri: rilascio dei certificati, apostille o legalizzazioni nei Paesi di origine;
  • Traduzioni e relative certificazioni o asseverazioni;
  • Ricerche d'archivio e spedizioni;
  • Assistenza di un avvocato, obbligatoria per le cause in tribunale.

Attenzione

I contributi di 600 e di 250 euro non sono il prezzo di un risultato: si pagano per la domanda e, di regola, non tornano indietro se la domanda è respinta. Prima di pagare, verifica di rientrare nei requisiti (vedi Quale via fa per te).

Fonti

L. 5 febbraio 1992, n. 91, art. 9-bis; d.l. 28 marzo 2025, n. 36, conv. L. 23 maggio 2025, n. 74, art. 1-ter; L. 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, commi 636-640; d.lgs. 3 febbraio 2011, n. 71, artt. 10, 64 e 65 e tabella dei diritti consolari; d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, commi 1-sexies, 6-bis e 6-bis.1; d.l. 19 febbraio 2026, n. 19, art. 6, commi 4 e 6; L. 21 novembre 1967, n. 1185, art. 18; Polizia di Stato, «Passaporto: nuove modalità di pagamento per il rilascio» (1° dicembre 2025); Consolato generale d'Italia a Los Angeles, estratto della tabella dei diritti consolari, III trimestre 2026; Consolato generale d'Italia a Colonia, pagina sulla cittadinanza per discendenza; Ambasciata d'Italia a Vienna, avviso del 2 gennaio 2025; Ministero dell'Interno, «Cittadinanza: invia la tua domanda»; Prefetture di Rieti e di Mantova, pagine sulla cittadinanza; Consolato generale d'Italia a Londra, pagina AIRE. Verificato il 26 settembre 2026.

Per la tua pratica

Questo sito spiega le regole. Le domande si presentano e si seguono solo attraverso gli uffici pubblici.

cittadinanza.net non è un ufficio, non riceve domande, non ha un modulo di contatto e non risponde ai singoli casi. A seconda della via, gli interlocutori sono questi:

  • La prefetturaLe domande di cittadinanza per matrimonio e per residenza di chi vive in Italia si presentano al prefetto della provincia di residenza, online sul portale del Ministero dell'Interno.
  • Il consolatoChi vive all'estero si rivolge all'ufficio consolare competente per la propria residenza, che riceve anche dichiarazioni e giuramenti. Dal 1° gennaio 2029 le domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero passano a un ufficio centrale del Ministero degli affari esteri.
  • Il comuneL'ufficiale dello stato civile del comune di residenza riceve le dichiarazioni di acquisto, riacquisto e rinuncia e il giuramento, e trascrive gli atti; l'anagrafe cura la residenza.
  • Il giudice e l'avvocatoPer una causa in tribunale o un ricorso al TAR serve di regola un avvocato: l'iscrizione all'albo si verifica sul sito del Consiglio nazionale forense.

Per ogni procedura, le pagine del sito indicano l'ufficio competente e i documenti; i portali ufficiali sono raccolti in Moduli ufficiali e dove trovarli.