Informazioni sul sito
Privacy
Che cosa succede ai tuoi dati quando leggi questo sito: quasi niente. Qui è spiegato che cosa, esattamente.
In questa pagina
In breve
- Il sito non usa cookie, non usa JavaScript e non carica niente da server di altri: caratteri, immagini e fogli di stile arrivano dal sito stesso.
- Non ci sono moduli, iscrizioni, commenti, pubblicità, pulsanti social, mappe o video incorporati.
- Come ogni server web, quello che ospita il sito registra alcuni dati tecnici di ogni richiesta, li usa per il funzionamento, la sicurezza e statistiche aggregate, e li cancella dopo circa due settimane.
Niente cookie e niente strumenti di terze parti
Le pagine di cittadinanza.net sono file statici. Non scrivono cookie sul tuo dispositivo, non contengono script e non chiamano servizi esterni: non ci sono strumenti di analisi inseriti nelle pagine, reti pubblicitarie, caratteri caricati da altri siti, pulsanti di condivisione o contenuti incorporati da piattaforme. Per questo il sito non mostra un banner sui cookie: non ce n'è bisogno.
Che cosa registra il server
Quando apri una pagina, il tuo browser la chiede al server che ospita il sito. Per ogni richiesta il server annota in un registro tecnico (log):
- l'indirizzo IP da cui arriva la richiesta;
- la data e l'ora;
- la pagina o il file richiesto, l'esito della richiesta e la quantità di dati trasmessa;
- la pagina di provenienza, se il browser la comunica;
- la descrizione del browser e del sistema operativo che il browser invia di sua iniziativa.
Questi dati servono a far funzionare il sito, a individuare errori e abusi e a calcolare statistiche complessive sulle visite (quante pagine sono state lette, quali, da quali motori di ricerca si arriva). Nelle statistiche l'indirizzo IP non viene conservato: al suo posto si usa un codice calcolato con una chiave che cambia ogni giorno e viene cancellata dopo due giorni, così che non si può risalire all'indirizzo.
Per quanto tempo
Il registro tecnico viene archiviato ogni giorno e cancellato automaticamente dopo circa due settimane. Le statistiche complessive, che non contengono indirizzi IP, possono essere conservate più a lungo.
Che cosa non succede
- I dati non vengono venduti né ceduti a terzi per pubblicità o marketing.
- Non viene costruito alcun profilo di chi legge e non si incrociano i dati con altre fonti.
- Il sito non ti chiede nome, email, telefono o documenti, e non ha un modo per riceverli: se qualcuno ti chiede dati o pagamenti a nome di cittadinanza.net, non è questo sito.
Servizi che usi tu
Se arrivi da un motore di ricerca, se usi la traduzione automatica del browser o un'estensione, o se condividi un link su un'app di messaggistica, quei servizi trattano i dati secondo le proprie regole, che non dipendono da questo sito.
Reclami
Se ritieni che i tuoi dati personali siano trattati in modo non conforme al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all'autorità di controllo del Paese in cui vivi o lavori.
Verificato il 26 settembre 2026.
Per la tua pratica
Questo sito spiega le regole. Le domande si presentano e si seguono solo attraverso gli uffici pubblici.
cittadinanza.net non è un ufficio, non riceve domande, non ha un modulo di contatto e non risponde ai singoli casi. A seconda della via, gli interlocutori sono questi:
- La prefetturaLe domande di cittadinanza per matrimonio e per residenza di chi vive in Italia si presentano al prefetto della provincia di residenza, online sul portale del Ministero dell'Interno.
- Il consolatoChi vive all'estero si rivolge all'ufficio consolare competente per la propria residenza, che riceve anche dichiarazioni e giuramenti. Dal 1° gennaio 2029 le domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero passano a un ufficio centrale del Ministero degli affari esteri.
- Il comuneL'ufficiale dello stato civile del comune di residenza riceve le dichiarazioni di acquisto, riacquisto e rinuncia e il giuramento, e trascrive gli atti; l'anagrafe cura la residenza.
- Il giudice e l'avvocatoPer una causa in tribunale o un ricorso al TAR serve di regola un avvocato: l'iscrizione all'albo si verifica sul sito del Consiglio nazionale forense.
Per ogni procedura, le pagine del sito indicano l'ufficio competente e i documenti; i portali ufficiali sono raccolti in Moduli ufficiali e dove trovarli.