Dopo la cittadinanzaGuida pratica
Passaporto e carta d'identità per chi vive all'estero
Con la cittadinanza trascritta e l'iscrizione all'AIRE puoi chiedere i documenti italiani. Qui trovi chi li rilascia in Italia e all'estero, i costi di legge, la durata, le regole per i minori e che cosa è cambiato nel 2026.
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In breve
- Il passaporto lo rilasciano, per delega del Ministro degli Esteri, i questori in Italia e gli uffici consolari all'estero (art. 5 L. 1185/1967).
- Costa un contributo amministrativo di 73,50 euro più il costo del libretto; dura dieci anni per gli adulti, tre anni sotto i tre anni d'età e cinque anni tra i tre e i diciotto.
- La carta d'identità elettronica (CIE) si chiede al consolato se sei iscritto all'AIRE nella sua circoscrizione e, dal 1° giugno 2026, anche in qualsiasi comune italiano.
- Per i minori serve l'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale o, in mancanza, l'autorizzazione del giudice tutelare.
- Dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non vale più per viaggiare all'estero.
Prima dei documenti: trascrizione e AIRE
Per rilasciare un passaporto l'ufficio deve poter verificare la tua identità, il possesso della cittadinanza italiana e lo stato di famiglia (art. 16 L. 21 novembre 1967, n. 1185). Per chi è appena stato riconosciuto cittadino questo significa, in pratica, avere gli atti già trascritti in un comune italiano e risultare nell'anagrafe: vedi Trascrizione degli atti e AIRE. Se i dati nei registri italiani non coincidono con quelli dei tuoi documenti stranieri, conviene sistemarli prima (Nomi e date che non coincidono).
Il passaporto
Chi lo rilascia e dove si chiede
Il passaporto è rilasciato dal Ministro degli Affari esteri e, per sua delega, in Italia dai questori e all'estero dagli uffici consolari (art. 5 L. 1185/1967, come modificato dalla L. 19 gennaio 2026, n. 11). In Italia la domanda si presenta alla questura o al commissariato del luogo di residenza, domicilio o dimora; in mancanza, al comando dei carabinieri o al comune (art. 6). All'estero si presenta alla rappresentanza diplomatica o consolare. I consolati fissano le proprie regole di competenza: quello di Londra, per esempio, rilascia il passaporto solo ai cittadini iscritti all'AIRE della propria circoscrizione.
Che cosa serve
- la prova dell'identità, della cittadinanza italiana e dello stato di famiglia;
- una dichiarazione scritta sull'essere o no sottoposto a procedimento penale;
- una fotografia, autenticata dall'ufficio che riceve la domanda;
- gli assensi e i nulla osta previsti dalla legge (art. 16).
Il passaporto contiene un microprocessore con i dati anagrafici (salvo la residenza), la fotografia e le impronte digitali del titolare (art. 15, lett. b-ter). Per i tempi e le modalità dell'appuntamento valgono le istruzioni del consolato o della questura.
Quanto costa
La legge prevede un contributo amministrativo di 73,50 euro, oltre al costo del libretto (art. 18). Il costo del libretto è fissato con decreto:
| Dove | Contributo | Libretto | Fonte |
|---|---|---|---|
| In Italia (questura) | 73,50 euro | 42,70 euro dal 1° dicembre 2025, da pagare tramite i canali di Poste Italiane o PagoPA | Art. 18 L. 1185/1967; Polizia di Stato, comunicazione del 1° dicembre 2025 |
| All'estero (consolato) | 73,50 euro | 42,50 euro nella tariffa consolare del terzo trimestre 2026, riscossi in valuta locale al cambio del trimestre | Tabella dei diritti consolari, estratto pubblicato dal Consolato generale di Los Angeles |
All'estero gli importi si pagano nella moneta del posto (art. 65 d.lgs. 71/2011) e il cambio viene aggiornato ogni trimestre: l'importo esatto è quello indicato dal tuo consolato.
Quanto dura
- dieci anni per i maggiorenni;
- tre anni per i bambini sotto i tre anni;
- cinque anni tra i tre e i diciotto anni (art. 17).
In caso di urgenza, se non si possono rilevare temporaneamente le impronte o per esigenze particolari, può essere emesso un passaporto temporaneo valido fino a dodici mesi (art. 17, comma 3).
Smarrimento o furto all'estero
Dal 2026 la regola è scritta nella legge: chi perde il passaporto o lo subisce rubato all'estero deve denunciarlo subito alla polizia locale e trasmettere la denuncia all'ufficio che rilascia il passaporto; se denunciare alla polizia locale è impossibile o molto difficile, rende una dichiarazione di furto o smarrimento direttamente all'ufficio consolare. Con la denuncia si può ottenere un nuovo passaporto (art. 13 L. 1185/1967, come sostituito dalla L. 11/2026).
I minori
Non può ottenere il passaporto il minore privo dell'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale (e, se è affidato a un'altra persona, anche di questa) oppure, in mancanza, dell'autorizzazione del giudice tutelare (art. 3, lett. a). Al consolato l'atto di assenso ha un costo proprio: 20 euro nella tariffa del terzo trimestre 2026 pubblicata dal Consolato generale di Los Angeles.
Sotto i quattordici anni il minore può usare il passaporto solo se viaggia con uno dei genitori o con chi ne fa le veci, oppure se il nome della persona, dell'ente o della compagnia a cui è affidato è indicato sul passaporto o in una dichiarazione vistata dall'autorità che rilascia il passaporto (art. 14, commi 2 e 3). Se lo richiede la legge del Paese in cui il passaporto viene usato, il consolato può rilasciare ai genitori un'attestazione di viaggio (art. 14, comma 3-bis).
La carta d'identità elettronica
Il capo dell'ufficio consolare rilascia la carta d'identità ai cittadini residenti nella sua circoscrizione e iscritti all'AIRE (art. 22 d.lgs. 71/2011). Dal 1° giugno 2026 gli stessi cittadini possono chiedere la carta d'identità elettronica anche in qualsiasi comune italiano, secondo le modalità stabilite dai Ministeri dell'Interno e degli Esteri (art. 22, secondo periodo, introdotto dalla L. 11/2026).
- Durata: dieci anni; tre anni sotto i tre anni d'età; cinque anni tra i tre e i diciotto anni. Le impronte digitali non si rilevano sotto i dodici anni (art. 3 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, r.d. 773/1931).
- Espatrio: la carta d'identità vale per l'espatrio negli Stati dell'Unione europea e in quelli con cui esistono accordi, salvo che ricorra una condizione per negare o ritirare il passaporto; in quel caso la carta riporta l'annotazione «Documento non valido ai fini dell'espatrio».
- Costo al consolato: nella tariffa del terzo trimestre 2026 pubblicata dal Consolato generale di Los Angeles, 16,79 euro per la carta più 5,16 euro di diritti fissi. In Italia l'importo lo indica il comune.
- Minori: il Consolato generale di Londra chiede l'atto di assenso di entrambi i genitori per la carta di un minore.
Attenzione
Dal 3 agosto 2026 le carte d'identità cartacee non sono più valide per viaggiare all'estero, per effetto del regolamento (UE) 2019/1157. Chi vive fuori dall'Italia con una carta cartacea deve chiedere la CIE o usare il passaporto.
Casi frequenti
- «Sono stato riconosciuto cittadino ma il consolato dice che non risulto: perché?» Può succedere se gli atti non sono ancora stati trascritti nel comune o se l'iscrizione all'AIRE non è completata: per il passaporto bisogna comprovare il possesso della cittadinanza (art. 16 L. 1185/1967).
- «L'altro genitore non dà l'assenso per il passaporto di nostro figlio.» In mancanza di assenso serve l'autorizzazione del giudice tutelare (art. 3, lett. a, L. 1185/1967).
- «Posso fare la carta d'identità quando vengo in Italia in vacanza?» Dal 1° giugno 2026, se sei iscritto all'AIRE, puoi presentare la domanda di CIE presso qualsiasi comune.
Fonti
L. 21 novembre 1967, n. 1185, artt. 3, 5, 6, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 (testo vigente, con le modifiche dell'art. 4 della L. 19 gennaio 2026, n. 11); d.lgs. 3 febbraio 2011, n. 71, artt. 21, 22 e 65; r.d. 18 giugno 1931, n. 773, art. 3 (come modificato dall'art. 5 della L. 11/2026); regolamento (UE) 2019/1157; Polizia di Stato, «Passaporto: nuove modalità di pagamento per il rilascio» (1° dicembre 2025); Consolato generale d'Italia a Los Angeles, estratto della tabella dei diritti consolari, III trimestre 2026; Consolato generale d'Italia a Londra, pagine «Passaporti» e «Carta d'Identità elettronica». Verificato il 26 settembre 2026.
Per la tua pratica
Questo sito spiega le regole. Le domande si presentano e si seguono solo attraverso gli uffici pubblici.
cittadinanza.net non è un ufficio, non riceve domande, non ha un modulo di contatto e non risponde ai singoli casi. A seconda della via, gli interlocutori sono questi:
- La prefetturaLe domande di cittadinanza per matrimonio e per residenza di chi vive in Italia si presentano al prefetto della provincia di residenza, online sul portale del Ministero dell'Interno.
- Il consolatoChi vive all'estero si rivolge all'ufficio consolare competente per la propria residenza, che riceve anche dichiarazioni e giuramenti. Dal 1° gennaio 2029 le domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero passano a un ufficio centrale del Ministero degli affari esteri.
- Il comuneL'ufficiale dello stato civile del comune di residenza riceve le dichiarazioni di acquisto, riacquisto e rinuncia e il giuramento, e trascrive gli atti; l'anagrafe cura la residenza.
- Il giudice e l'avvocatoPer una causa in tribunale o un ricorso al TAR serve di regola un avvocato: l'iscrizione all'albo si verifica sul sito del Consiglio nazionale forense.
Per ogni procedura, le pagine del sito indicano l'ufficio competente e i documenti; i portali ufficiali sono raccolti in Moduli ufficiali e dove trovarli.