Moduli e portali ufficiali: dove trovarli
Ogni procedura ha il suo canale: un portale del Ministero dell'Interno, il sito del consolato, lo sportello del comune. Qui trovi quali sono, che cosa si fa su ciascuno e quali moduli esistono davvero. I nomi dei siti sono indicati in chiaro, senza link: cercali partendo dai siti istituzionali.
In questa pagina
In breve
- Residenza e matrimonio: la domanda si fa solo online sul portale del Ministero dell'Interno, con SPID o CIE per chi vive in Italia.
- Riconoscimento per discendenza all'estero: moduli e prenotazioni li decide ogni consolato sul proprio sito.
- AIRE e altri servizi consolari: il portale Fast It del Ministero degli Esteri; per gli appuntamenti c'è il sistema Prenot@Mi, che ogni consolato usa per i servizi indicati sul proprio sito.
- Dichiarazioni (a diciotto anni, riacquisto, rinuncia) e trascrizioni: allo sportello dello stato civile del comune o al consolato.
- Per le cause in tribunale non ci sono moduli: il ricorso lo deposita un avvocato.
Ministero dell'Interno: residenza e matrimonio
La domanda di cittadinanza per residenza (art. 9 L. 91/1992) e per matrimonio o unione civile (art. 5) si presenta esclusivamente in via telematica sul portale dei servizi del Ministero dell'Interno dedicato alla cittadinanza (il sistema che le prefetture chiamano ALI). Secondo il Ministero:
- chi risiede in Italia accede con il proprio SPID o la CIE;
- chi risiede all'estero accede allo stesso indirizzo con le credenziali personali;
- il modulo telematico si compila online, con gli allegati in formato elettronico (vedi Checklist dei documenti) e il pagamento del contributo con PagoPA;
- lo stato della pratica si consulta con un servizio web del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, con le stesse credenziali ricevute alla compilazione.
Dopo la presentazione, comunicazioni, documenti e richieste di informazione vanno al Ministero solo in forma elettronica, all'indirizzo PEC comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it: una sola domanda per ogni messaggio, con il numero della pratica (K10 o K10C) nell'oggetto e allegati in PDF, TIFF o JPEG fino a 5 MB ciascuno e 15 MB in tutto. Il Ministero indica anche un contact center dedicato, «Polo Orienta», attivo il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9.30 alle 17.30 al numero 06 69000700. La Prefettura di Mantova, per esempio, segnala che dal 1° febbraio 2024 i decreti di cittadinanza si notificano tramite la Piattaforma Notifiche Digitali di PagoPA.
La procedura passo per passo è in La domanda sul Portale ALI.
Ministero degli Esteri e consolati
I siti dei consolati
Per il riconoscimento della cittadinanza per discendenza di chi vive all'estero, ogni consolato pubblica sul proprio sito il modulo della domanda, l'elenco dei documenti e il modo di prendere appuntamento. Il Consolato generale di Colonia, per esempio, mette a disposizione il modulo della domanda, un elenco standard dei documenti e due moduli per la dichiarazione sulle residenze del genitore (uno per il genitore in vita, uno per il genitore deceduto), e fissa gli appuntamenti via email. I siti dei consolati hanno indirizzi del tipo «nome-della-sede.esteri.it».
Prenot@Mi
È il sistema di prenotazione online del Ministero degli Esteri per gli appuntamenti consolari: il Consolato generale di Londra, per esempio, lo usa per la carta d'identità elettronica e avverte che le prenotazioni si fanno da computer e non da cellulare. Ogni consolato indica sul proprio sito se e per quali servizi lo usa: quello di Colonia, per la cittadinanza per discendenza, fissa gli appuntamenti via email.
Fast It
È il portale del Ministero degli Esteri per i servizi consolari online, a cui si accede con un'utenza o con lo SPID. È il canale per chiedere l'iscrizione all'AIRE: il Consolato generale di Londra accetta le iscrizioni solo così, gratuitamente, e il modulo di iscrizione viene generato dal portale al termine della procedura (vedi AIRE).
Dal 2029
Dal 1° gennaio 2029 le domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero andranno all'ufficio centrale del MAECI, solo per posta, e le comunicazioni con il richiedente avverranno esclusivamente per via telematica all'indirizzo email indicato nella domanda (art. 10, commi 3 e 4, d.lgs. 71/2011, come sostituito dalla L. 11/2026). Modalità e moduli saranno quelli che il Ministero pubblicherà.
Comuni
- Dichiarazioni di cittadinanza (per esempio quella dei nati in Italia a diciotto anni, il riacquisto, la rinuncia): si rendono davanti all'ufficiale dello stato civile del comune in cui si risiede o si intende stabilire la residenza, o al consolato se si vive all'estero (art. 26 d.P.R. 396/2000). I comuni usano propri moduli; il regolamento indica i documenti da allegare (vedi Checklist dei documenti).
- Riconoscimento per discendenza di chi risiede in Italia: si presenta al comune di residenza (vedi La domanda tramite il comune).
- Trascrizione di atti: può chiederla chiunque vi abbia interesse, a voce o per iscritto, anche per posta (art. 12, comma 11, d.P.R. 396/2000; vedi Trascrizione degli atti).
- Carta d'identità elettronica: dal 1° giugno 2026 chi è iscritto all'AIRE può chiederla anche in qualsiasi comune (art. 22 d.lgs. 71/2011).
Passaporti in Italia
In Italia il passaporto si chiede alla questura o al commissariato; la Polizia di Stato offre un servizio di prenotazione online, chiamato «Agenda passaporto» nelle pagine delle questure. Il costo del libretto si paga con i canali di Poste Italiane o PagoPA (vedi Passaporto e carta d'identità).
Tribunali
La causa per l'accertamento della cittadinanza si propone con un ricorso depositato telematicamente da un avvocato: non esistono moduli per il cittadino (vedi La causa in tribunale).
Voto dall'estero
Non servono moduli prestampati: l'opzione per votare in Italia si comunica per iscritto al consolato, e quella di chi è temporaneamente all'estero si scrive su carta libera, firmata, con copia del documento d'identità, e si invia al comune di iscrizione elettorale (artt. 4 e 4-bis L. 459/2001; vedi Il voto dall'estero).
Attenzione
Questo sito non riproduce moduli ufficiali: le versioni cambiano e l'unica valida è quella pubblicata dall'ufficio competente. Sui siti ufficiali i moduli si scaricano senza costi; i pagamenti previsti sono solo quelli di legge, elencati in Costi.
Fonti
Ministero dell'Interno, pagine «Cittadinanza: invia la tua domanda» e «Cittadinanza: consulta la pratica»; Prefettura di Mantova, pagina sulla cittadinanza (notifica dei decreti tramite la Piattaforma Notifiche Digitali dal 1° febbraio 2024); Consolato generale d'Italia a Colonia, pagina sulla cittadinanza per discendenza e moduli collegati; Consolato generale d'Italia a Londra, pagine «AIRE» e «Carta d'Identità elettronica»; Questura di Alessandria, pagina «L'Agenda Passaporto»; Polizia di Stato, comunicazione del 1° dicembre 2025; d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, artt. 12 e 26; d.lgs. 3 febbraio 2011, n. 71, artt. 10 e 22; L. 27 dicembre 2001, n. 459, artt. 4 e 4-bis. Verificato il 26 settembre 2026.
Per la tua pratica
Questo sito spiega le regole. Le domande si presentano e si seguono solo attraverso gli uffici pubblici.
cittadinanza.net non è un ufficio, non riceve domande, non ha un modulo di contatto e non risponde ai singoli casi. A seconda della via, gli interlocutori sono questi:
- La prefetturaLe domande di cittadinanza per matrimonio e per residenza di chi vive in Italia si presentano al prefetto della provincia di residenza, online sul portale del Ministero dell'Interno.
- Il consolatoChi vive all'estero si rivolge all'ufficio consolare competente per la propria residenza, che riceve anche dichiarazioni e giuramenti. Dal 1° gennaio 2029 le domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero passano a un ufficio centrale del Ministero degli affari esteri.
- Il comuneL'ufficiale dello stato civile del comune di residenza riceve le dichiarazioni di acquisto, riacquisto e rinuncia e il giuramento, e trascrive gli atti; l'anagrafe cura la residenza.
- Il giudice e l'avvocatoPer una causa in tribunale o un ricorso al TAR serve di regola un avvocato: l'iscrizione all'albo si verifica sul sito del Consiglio nazionale forense.
Per ogni procedura, le pagine del sito indicano l'ufficio competente e i documenti; i portali ufficiali sono raccolti in Moduli ufficiali e dove trovarli.