Termini di legge per ogni procedura
Le date e i termini che la legge fissa per le procedure di cittadinanza, in tabelle, con la norma da cui vengono. Sono termini di legge, non previsioni sui tempi reali degli uffici: quelli dipendono dall'ufficio e dal carico di lavoro.
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In breve
- Per la cittadinanza per discendenza la data chiave resta le 23:59 (ora di Roma) del 27 marzo 2025: domande, appuntamenti e cause avviati entro quell'ora seguono le regole precedenti.
- La dichiarazione dei genitori per i figli minorenni prevista dalla norma transitoria si può presentare fino alle 23:59 del 31 maggio 2029.
- Consolato: il procedimento di riconoscimento deve concludersi in 36 mesi; residenza e matrimonio: 24 mesi, prorogabili fino a 36.
- Dopo il decreto il giuramento va prestato entro sei mesi dalla notifica.
- Per ricorrere contro un diniego: 60 giorni al TAR, 120 per il ricorso straordinario.
Come leggere i termini
Un termine per l'amministrazione (per esempio 24 o 36 mesi per decidere) non è una garanzia di risposta entro quella data: se l'ufficio non decide, si apre la strada dei rimedi contro il silenzio (vedi Pratica ferma). Un termine per te (per esempio sei mesi per giurare) è invece una scadenza da rispettare, perché dopo si perde un diritto o bisogna ricominciare.
Cittadinanza per discendenza
| Che cosa | Termine | Norma |
|---|---|---|
| Domanda amministrativa di riconoscimento, completa di documenti, al consolato o al sindaco | Presentata entro le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025, per restare alle regole precedenti | L. 91/1992, art. 3-bis, lett. a |
| Domanda presentata nel giorno dell'appuntamento | Appuntamento comunicato dall'ufficio entro le 23:59 del 27 marzo 2025 | Art. 3-bis, lett. a-bis |
| Causa per l'accertamento della cittadinanza | Domanda giudiziale presentata entro le 23:59 del 27 marzo 2025, per restare alle regole precedenti | Art. 3-bis, lett. b |
| Dichiarazione dei genitori per il figlio minorenne di un cittadino per nascita (casi delle lettere a, a-bis e b dell'art. 3-bis), per chi era minorenne all'entrata in vigore della legge di conversione | Entro le 23:59, ora di Roma, del 31 maggio 2029 (termine originario: 31 maggio 2026) | D.l. 36/2025, conv. L. 74/2025, art. 1, comma 1-ter, testo vigente |
| Dichiarazione dei genitori per il figlio minorenne di un cittadino per nascita (regola generale) | Entro tre anni dalla nascita o dalla data in cui è stabilita la filiazione; oppure, dopo la dichiarazione, due anni continuativi di residenza legale in Italia | L. 91/1992, art. 4, comma 1-bis, lett. a e b |
| Conclusione del procedimento di riconoscimento al consolato (e, dal 2029, all'ufficio centrale del MAECI) | 36 mesi | D.lgs. 71/2011, art. 10, comma 7, come sostituito dalla L. 11/2026 |
| Domande dei maggiorenni residenti all'estero all'ufficio centrale del MAECI | Dal 1° gennaio 2029; i consolati trattano quelle ricevute prima | D.lgs. 71/2011, art. 10, commi 5 e 6 |
Il Consolato generale di Colonia indica 36 mesi per le istanze presentate dal 1° gennaio 2026 e 730 giorni dalla presentazione della documentazione completa per quelle precedenti. Fino al 2029 ogni consolato riceve ogni anno un numero massimo di domande di maggiorenni pari ai procedimenti conclusi nell'anno precedente l'entrata in vigore della L. 11/2026, e comunque non inferiore a cento (art. 10, comma 6, d.lgs. 71/2011).
Residenza e matrimonio
| Che cosa | Termine | Norma |
|---|---|---|
| Decisione sulla domanda (artt. 5 e 9) | 24 mesi dalla presentazione, prorogabili fino a un massimo di 36 (per le domande presentate dalla data di entrata in vigore della L. 173/2020, che ha convertito il d.l. 130/2020) | L. 91/1992, art. 9-ter; d.l. 130/2020, art. 4, comma 6 |
| Invito a completare una domanda incompleta o irregolare | Entro 30 giorni dalla presentazione; i termini restano interrotti fino all'integrazione | D.P.R. 362/1994, art. 2, comma 2 |
| Osservazioni dopo il preavviso di rigetto | 10 giorni dal ricevimento; il preavviso sospende i termini del procedimento | L. 241/1990, art. 10-bis |
| Notifica del decreto all'interessato | Entro 15 giorni dalla ricezione, a cura dell'ufficio che ha ricevuto la domanda | D.P.R. 362/1994, art. 4 |
| Giuramento | Entro sei mesi dalla notifica del decreto; dopo, solo dimostrando con nuovi documenti che i requisiti permangono | L. 91/1992, art. 10; d.P.R. 572/1993, art. 7, commi 2 e 5 |
| Decorrenza della cittadinanza | Dal giorno successivo al giuramento | D.P.R. 396/2000, art. 27 |
| Nuova domanda dopo un rigetto per residenza | Dopo un anno dal provvedimento | D.P.R. 572/1993, art. 5, comma 2 |
| Nuova domanda dopo un rigetto per matrimonio | Dopo cinque anni dal provvedimento | L. 91/1992, art. 8, comma 1 |
La Corte costituzionale (sentenza 258/2017) ha esonerato dal giuramento chi non può prestarlo per una grave e accertata condizione di disabilità.
Dichiarazioni, riacquisto e rinuncia
| Che cosa | Termine | Norma |
|---|---|---|
| Dichiarazione del nato in Italia che vi ha risieduto legalmente senza interruzioni | Entro un anno dal compimento dei 18 anni | L. 91/1992, art. 4, comma 2 |
| Dichiarazione del discendente residente in Italia (art. 4, comma 1, lett. c) | Entro un anno dalla maggiore età, con due anni di residenza legale | L. 91/1992, art. 4, comma 1, lett. c; d.P.R. 572/1993, art. 3, comma 3 |
| Elezione della cittadinanza del figlio maggiorenne riconosciuto o dichiarato | Entro un anno dal riconoscimento, dalla dichiarazione giudiziale o dalla dichiarazione di efficacia del provvedimento straniero | L. 91/1992, art. 2, comma 2 |
| Riacquisto con dichiarazione e trasferimento in Italia | Residenza stabilita entro un anno dalla dichiarazione | L. 91/1992, art. 13, comma 1, lett. c |
| Riacquisto automatico dopo il rientro in Italia | Dopo un anno di residenza, salvo rinuncia espressa entro lo stesso termine | Art. 13, comma 1, lett. d |
| Inibizione del riacquisto da parte del Ministro dell'Interno | Entro un anno dal verificarsi delle condizioni | Art. 13, comma 3 |
| Riacquisto di chi è nato in Italia o vi ha risieduto due anni continuativi e ha perso la cittadinanza per gli artt. 8 (nn. 1 e 2) o 12 della L. 555/1912 | Dichiarazione tra il 1° luglio 2025 e il 31 dicembre 2027 | L. 91/1992, art. 17, comma 1 |
| Rinuncia dell'adottato maggiorenne dopo la revoca dell'adozione | Entro un anno dalla revoca | L. 91/1992, art. 3, comma 4 |
| Revoca della cittadinanza per condanna per terrorismo o eversione | Entro dieci anni dal passaggio in giudicato della condanna | L. 91/1992, art. 10-bis |
Per i figli minorenni conviventi di chi acquista o riacquista la cittadinanza conta un requisito di durata: alla data dell'acquisto del genitore devono risiedere legalmente in Italia da almeno due anni continuativi, o dalla nascita se hanno meno di due anni (art. 14 L. 91/1992).
Ricorsi
| Che cosa | Termine | Norma |
|---|---|---|
| Ricorso al TAR per l'annullamento di un diniego | 60 giorni | D.lgs. 104/2010 (codice del processo amministrativo), art. 29 |
| Ricorso straordinario (dopo il d.l. 19/2026 lo decide con decreto il Presidente del Consiglio di Stato, conforme al parere del Consiglio di Stato) | 120 giorni dalla notifica o comunicazione dell'atto, o da quando se ne è avuta piena conoscenza | D.P.R. 1199/1971, artt. 8, 9 e 14, come modificati dal d.l. 19/2026, art. 6, comma 4 |
| Ricorso contro il silenzio dell'amministrazione | Finché dura l'inadempimento e non oltre un anno dalla scadenza del termine per concludere il procedimento | D.lgs. 104/2010, artt. 31, comma 2, e 117 |
| Termine che il giudice assegna all'amministrazione dopo aver accolto il ricorso contro il silenzio | Di norma non superiore a 30 giorni | D.lgs. 104/2010, art. 117, comma 2 |
| Opposizione alla correzione di un atto di stato civile (per esempio del cognome) | 30 giorni dal ricevimento dell'avviso | D.P.R. 396/2000, art. 98, comma 3 |
Dopo la cittadinanza
| Che cosa | Termine | Norma |
|---|---|---|
| Dichiarazione AIRE dopo il trasferimento all'estero, o dopo un cambio di residenza all'estero | 90 giorni | L. 470/1988, art. 6, commi 1 e 3 |
| Comunicazione al comune dell'iscrizione AIRE fatta dal consolato | 180 giorni | L. 470/1988, art. 6, comma 7 |
| Notifica della sanzione per mancata dichiarazione AIRE | Entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all'omissione | L. 1228/1954, art. 11, comma 3 |
| Opzione per votare in Italia (residenti all'estero) | Entro il 31 dicembre dell'anno precedente la scadenza della legislatura; in caso di scioglimento anticipato o referendum, entro il decimo giorno dall'indizione | L. 459/2001, art. 4 |
| Opzione per il voto per corrispondenza di chi è all'estero per almeno tre mesi | Deve arrivare al comune entro il trentaduesimo giorno prima del voto | L. 459/2001, art. 4-bis, comma 2 |
| Spedizione della busta con il voto dall'estero | Non oltre il decimo giorno prima del voto in Italia | L. 459/2001, art. 12, comma 6 |
| Validità del passaporto e della carta d'identità | 10 anni; 3 anni sotto i tre anni d'età; 5 anni tra i tre e i diciotto | L. 1185/1967, art. 17; r.d. 773/1931, art. 3 |
Fonti
L. 5 febbraio 1992, n. 91, artt. 2, 3, 3-bis, 4, 8, 9-ter, 10, 10-bis, 13, 14 e 17 (testo vigente); d.l. 28 marzo 2025, n. 36, conv. L. 23 maggio 2025, n. 74, art. 1, comma 1-ter (testo vigente); d.l. 21 ottobre 2020, n. 130, art. 4, comma 6; d.lgs. 3 febbraio 2011, n. 71, art. 10 (come sostituito dalla L. 19 gennaio 2026, n. 11); d.P.R. 12 ottobre 1993, n. 572, artt. 3, 5 e 7; d.P.R. 18 aprile 1994, n. 362, artt. 2 e 4; d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, artt. 27 e 98; L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 10-bis; d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104, artt. 29, 31 e 117; d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, art. 9; d.l. 19 febbraio 2026, n. 19, art. 6, commi 4 e 6; L. 27 ottobre 1988, n. 470, art. 6; L. 24 dicembre 1954, n. 1228, art. 11; L. 27 dicembre 2001, n. 459, artt. 4, 4-bis e 12; L. 21 novembre 1967, n. 1185, art. 17; r.d. 18 giugno 1931, n. 773, art. 3; Corte costituzionale, sentenza n. 258 del 2017 (come riportata nella nota di Normattiva all'art. 10 L. 91/1992); Consolato generale d'Italia a Colonia, pagina sulla cittadinanza per discendenza. Verificato il 26 settembre 2026.
Per la tua pratica
Questo sito spiega le regole. Le domande si presentano e si seguono solo attraverso gli uffici pubblici.
cittadinanza.net non è un ufficio, non riceve domande, non ha un modulo di contatto e non risponde ai singoli casi. A seconda della via, gli interlocutori sono questi:
- La prefetturaLe domande di cittadinanza per matrimonio e per residenza di chi vive in Italia si presentano al prefetto della provincia di residenza, online sul portale del Ministero dell'Interno.
- Il consolatoChi vive all'estero si rivolge all'ufficio consolare competente per la propria residenza, che riceve anche dichiarazioni e giuramenti. Dal 1° gennaio 2029 le domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero passano a un ufficio centrale del Ministero degli affari esteri.
- Il comuneL'ufficiale dello stato civile del comune di residenza riceve le dichiarazioni di acquisto, riacquisto e rinuncia e il giuramento, e trascrive gli atti; l'anagrafe cura la residenza.
- Il giudice e l'avvocatoPer una causa in tribunale o un ricorso al TAR serve di regola un avvocato: l'iscrizione all'albo si verifica sul sito del Consiglio nazionale forense.
Per ogni procedura, le pagine del sito indicano l'ufficio competente e i documenti; i portali ufficiali sono raccolti in Moduli ufficiali e dove trovarli.