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Termini di legge per ogni procedura

Le date e i termini che la legge fissa per le procedure di cittadinanza, in tabelle, con la norma da cui vengono. Sono termini di legge, non previsioni sui tempi reali degli uffici: quelli dipendono dall'ufficio e dal carico di lavoro.

Verificato il 26 settembre 2026Lettura 8 min

In questa pagina
  1. Cittadinanza per discendenza
  2. Residenza e matrimonio
  3. Dichiarazioni, riacquisto e rinuncia
  4. Ricorsi
  5. Dopo la cittadinanza
  6. Fonti

In breve

  1. Per la cittadinanza per discendenza la data chiave resta le 23:59 (ora di Roma) del 27 marzo 2025: domande, appuntamenti e cause avviati entro quell'ora seguono le regole precedenti.
  2. La dichiarazione dei genitori per i figli minorenni prevista dalla norma transitoria si può presentare fino alle 23:59 del 31 maggio 2029.
  3. Consolato: il procedimento di riconoscimento deve concludersi in 36 mesi; residenza e matrimonio: 24 mesi, prorogabili fino a 36.
  4. Dopo il decreto il giuramento va prestato entro sei mesi dalla notifica.
  5. Per ricorrere contro un diniego: 60 giorni al TAR, 120 per il ricorso straordinario.

Come leggere i termini

Un termine per l'amministrazione (per esempio 24 o 36 mesi per decidere) non è una garanzia di risposta entro quella data: se l'ufficio non decide, si apre la strada dei rimedi contro il silenzio (vedi Pratica ferma). Un termine per te (per esempio sei mesi per giurare) è invece una scadenza da rispettare, perché dopo si perde un diritto o bisogna ricominciare.

Cittadinanza per discendenza

Che cosaTermineNorma
Domanda amministrativa di riconoscimento, completa di documenti, al consolato o al sindacoPresentata entro le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025, per restare alle regole precedentiL. 91/1992, art. 3-bis, lett. a
Domanda presentata nel giorno dell'appuntamentoAppuntamento comunicato dall'ufficio entro le 23:59 del 27 marzo 2025Art. 3-bis, lett. a-bis
Causa per l'accertamento della cittadinanzaDomanda giudiziale presentata entro le 23:59 del 27 marzo 2025, per restare alle regole precedentiArt. 3-bis, lett. b
Dichiarazione dei genitori per il figlio minorenne di un cittadino per nascita (casi delle lettere a, a-bis e b dell'art. 3-bis), per chi era minorenne all'entrata in vigore della legge di conversioneEntro le 23:59, ora di Roma, del 31 maggio 2029 (termine originario: 31 maggio 2026)D.l. 36/2025, conv. L. 74/2025, art. 1, comma 1-ter, testo vigente
Dichiarazione dei genitori per il figlio minorenne di un cittadino per nascita (regola generale)Entro tre anni dalla nascita o dalla data in cui è stabilita la filiazione; oppure, dopo la dichiarazione, due anni continuativi di residenza legale in ItaliaL. 91/1992, art. 4, comma 1-bis, lett. a e b
Conclusione del procedimento di riconoscimento al consolato (e, dal 2029, all'ufficio centrale del MAECI)36 mesiD.lgs. 71/2011, art. 10, comma 7, come sostituito dalla L. 11/2026
Domande dei maggiorenni residenti all'estero all'ufficio centrale del MAECIDal 1° gennaio 2029; i consolati trattano quelle ricevute primaD.lgs. 71/2011, art. 10, commi 5 e 6

Il Consolato generale di Colonia indica 36 mesi per le istanze presentate dal 1° gennaio 2026 e 730 giorni dalla presentazione della documentazione completa per quelle precedenti. Fino al 2029 ogni consolato riceve ogni anno un numero massimo di domande di maggiorenni pari ai procedimenti conclusi nell'anno precedente l'entrata in vigore della L. 11/2026, e comunque non inferiore a cento (art. 10, comma 6, d.lgs. 71/2011).

Residenza e matrimonio

Che cosaTermineNorma
Decisione sulla domanda (artt. 5 e 9)24 mesi dalla presentazione, prorogabili fino a un massimo di 36 (per le domande presentate dalla data di entrata in vigore della L. 173/2020, che ha convertito il d.l. 130/2020)L. 91/1992, art. 9-ter; d.l. 130/2020, art. 4, comma 6
Invito a completare una domanda incompleta o irregolareEntro 30 giorni dalla presentazione; i termini restano interrotti fino all'integrazioneD.P.R. 362/1994, art. 2, comma 2
Osservazioni dopo il preavviso di rigetto10 giorni dal ricevimento; il preavviso sospende i termini del procedimentoL. 241/1990, art. 10-bis
Notifica del decreto all'interessatoEntro 15 giorni dalla ricezione, a cura dell'ufficio che ha ricevuto la domandaD.P.R. 362/1994, art. 4
GiuramentoEntro sei mesi dalla notifica del decreto; dopo, solo dimostrando con nuovi documenti che i requisiti permangonoL. 91/1992, art. 10; d.P.R. 572/1993, art. 7, commi 2 e 5
Decorrenza della cittadinanzaDal giorno successivo al giuramentoD.P.R. 396/2000, art. 27
Nuova domanda dopo un rigetto per residenzaDopo un anno dal provvedimentoD.P.R. 572/1993, art. 5, comma 2
Nuova domanda dopo un rigetto per matrimonioDopo cinque anni dal provvedimentoL. 91/1992, art. 8, comma 1

La Corte costituzionale (sentenza 258/2017) ha esonerato dal giuramento chi non può prestarlo per una grave e accertata condizione di disabilità.

Dichiarazioni, riacquisto e rinuncia

Che cosaTermineNorma
Dichiarazione del nato in Italia che vi ha risieduto legalmente senza interruzioniEntro un anno dal compimento dei 18 anniL. 91/1992, art. 4, comma 2
Dichiarazione del discendente residente in Italia (art. 4, comma 1, lett. c)Entro un anno dalla maggiore età, con due anni di residenza legaleL. 91/1992, art. 4, comma 1, lett. c; d.P.R. 572/1993, art. 3, comma 3
Elezione della cittadinanza del figlio maggiorenne riconosciuto o dichiaratoEntro un anno dal riconoscimento, dalla dichiarazione giudiziale o dalla dichiarazione di efficacia del provvedimento stranieroL. 91/1992, art. 2, comma 2
Riacquisto con dichiarazione e trasferimento in ItaliaResidenza stabilita entro un anno dalla dichiarazioneL. 91/1992, art. 13, comma 1, lett. c
Riacquisto automatico dopo il rientro in ItaliaDopo un anno di residenza, salvo rinuncia espressa entro lo stesso termineArt. 13, comma 1, lett. d
Inibizione del riacquisto da parte del Ministro dell'InternoEntro un anno dal verificarsi delle condizioniArt. 13, comma 3
Riacquisto di chi è nato in Italia o vi ha risieduto due anni continuativi e ha perso la cittadinanza per gli artt. 8 (nn. 1 e 2) o 12 della L. 555/1912Dichiarazione tra il 1° luglio 2025 e il 31 dicembre 2027L. 91/1992, art. 17, comma 1
Rinuncia dell'adottato maggiorenne dopo la revoca dell'adozioneEntro un anno dalla revocaL. 91/1992, art. 3, comma 4
Revoca della cittadinanza per condanna per terrorismo o eversioneEntro dieci anni dal passaggio in giudicato della condannaL. 91/1992, art. 10-bis

Per i figli minorenni conviventi di chi acquista o riacquista la cittadinanza conta un requisito di durata: alla data dell'acquisto del genitore devono risiedere legalmente in Italia da almeno due anni continuativi, o dalla nascita se hanno meno di due anni (art. 14 L. 91/1992).

Ricorsi

Che cosaTermineNorma
Ricorso al TAR per l'annullamento di un diniego60 giorniD.lgs. 104/2010 (codice del processo amministrativo), art. 29
Ricorso straordinario (dopo il d.l. 19/2026 lo decide con decreto il Presidente del Consiglio di Stato, conforme al parere del Consiglio di Stato)120 giorni dalla notifica o comunicazione dell'atto, o da quando se ne è avuta piena conoscenzaD.P.R. 1199/1971, artt. 8, 9 e 14, come modificati dal d.l. 19/2026, art. 6, comma 4
Ricorso contro il silenzio dell'amministrazioneFinché dura l'inadempimento e non oltre un anno dalla scadenza del termine per concludere il procedimentoD.lgs. 104/2010, artt. 31, comma 2, e 117
Termine che il giudice assegna all'amministrazione dopo aver accolto il ricorso contro il silenzioDi norma non superiore a 30 giorniD.lgs. 104/2010, art. 117, comma 2
Opposizione alla correzione di un atto di stato civile (per esempio del cognome)30 giorni dal ricevimento dell'avvisoD.P.R. 396/2000, art. 98, comma 3

Dopo la cittadinanza

Che cosaTermineNorma
Dichiarazione AIRE dopo il trasferimento all'estero, o dopo un cambio di residenza all'estero90 giorniL. 470/1988, art. 6, commi 1 e 3
Comunicazione al comune dell'iscrizione AIRE fatta dal consolato180 giorniL. 470/1988, art. 6, comma 7
Notifica della sanzione per mancata dichiarazione AIREEntro il 31 dicembre del quinto anno successivo all'omissioneL. 1228/1954, art. 11, comma 3
Opzione per votare in Italia (residenti all'estero)Entro il 31 dicembre dell'anno precedente la scadenza della legislatura; in caso di scioglimento anticipato o referendum, entro il decimo giorno dall'indizioneL. 459/2001, art. 4
Opzione per il voto per corrispondenza di chi è all'estero per almeno tre mesiDeve arrivare al comune entro il trentaduesimo giorno prima del votoL. 459/2001, art. 4-bis, comma 2
Spedizione della busta con il voto dall'esteroNon oltre il decimo giorno prima del voto in ItaliaL. 459/2001, art. 12, comma 6
Validità del passaporto e della carta d'identità10 anni; 3 anni sotto i tre anni d'età; 5 anni tra i tre e i diciottoL. 1185/1967, art. 17; r.d. 773/1931, art. 3

Fonti

L. 5 febbraio 1992, n. 91, artt. 2, 3, 3-bis, 4, 8, 9-ter, 10, 10-bis, 13, 14 e 17 (testo vigente); d.l. 28 marzo 2025, n. 36, conv. L. 23 maggio 2025, n. 74, art. 1, comma 1-ter (testo vigente); d.l. 21 ottobre 2020, n. 130, art. 4, comma 6; d.lgs. 3 febbraio 2011, n. 71, art. 10 (come sostituito dalla L. 19 gennaio 2026, n. 11); d.P.R. 12 ottobre 1993, n. 572, artt. 3, 5 e 7; d.P.R. 18 aprile 1994, n. 362, artt. 2 e 4; d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, artt. 27 e 98; L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 10-bis; d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104, artt. 29, 31 e 117; d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, art. 9; d.l. 19 febbraio 2026, n. 19, art. 6, commi 4 e 6; L. 27 ottobre 1988, n. 470, art. 6; L. 24 dicembre 1954, n. 1228, art. 11; L. 27 dicembre 2001, n. 459, artt. 4, 4-bis e 12; L. 21 novembre 1967, n. 1185, art. 17; r.d. 18 giugno 1931, n. 773, art. 3; Corte costituzionale, sentenza n. 258 del 2017 (come riportata nella nota di Normattiva all'art. 10 L. 91/1992); Consolato generale d'Italia a Colonia, pagina sulla cittadinanza per discendenza. Verificato il 26 settembre 2026.

Per la tua pratica

Questo sito spiega le regole. Le domande si presentano e si seguono solo attraverso gli uffici pubblici.

cittadinanza.net non è un ufficio, non riceve domande, non ha un modulo di contatto e non risponde ai singoli casi. A seconda della via, gli interlocutori sono questi:

  • La prefetturaLe domande di cittadinanza per matrimonio e per residenza di chi vive in Italia si presentano al prefetto della provincia di residenza, online sul portale del Ministero dell'Interno.
  • Il consolatoChi vive all'estero si rivolge all'ufficio consolare competente per la propria residenza, che riceve anche dichiarazioni e giuramenti. Dal 1° gennaio 2029 le domande di riconoscimento dei maggiorenni residenti all'estero passano a un ufficio centrale del Ministero degli affari esteri.
  • Il comuneL'ufficiale dello stato civile del comune di residenza riceve le dichiarazioni di acquisto, riacquisto e rinuncia e il giuramento, e trascrive gli atti; l'anagrafe cura la residenza.
  • Il giudice e l'avvocatoPer una causa in tribunale o un ricorso al TAR serve di regola un avvocato: l'iscrizione all'albo si verifica sul sito del Consiglio nazionale forense.

Per ogni procedura, le pagine del sito indicano l'ufficio competente e i documenti; i portali ufficiali sono raccolti in Moduli ufficiali e dove trovarli.